A differenza del resto d’Europa, dove spesso il sushi-bar è un’alternativa economica al ristorante vero e proprio e propone in un ambiente informale una cucina rapida soprattutto per pranzo, similmente a quanto avviene nelle nostre tavole calde, la ristorazione giapponese a Roma ha in genere una destinazione “alta”. Frequentati più a cena che a pranzo da una clientela attratta dalle suggestioni della cucina fusion, i ristoranti giapponesi e i sushi-bar romani vantano in genere un’ambientazione sofisticata e un servizio accurato ed impongono prezzi conseguenti. Anche se a pranzo molti propongono menu completi intorno ai 15 euro, è difficile trovare a Roma l’atmosfera degli angusti localini di Tokio dove gli impiegati in pausa trangugiano in fretta la loro ciotola di udon… Comunque, ecco un elenco di indirizzi da noi sperimentati, con relativi pregi e difetti:
BISHOKU KOBO Via Ostiense, 110B. Locale dall’aspetto dimesso ma caratterizzato da una proposta gastronomica apprezzabile. Validi i primi (in particolar modo il ramen), discreta tempura, più che discrete le preparazioni crude di salmone e sufficienti quelle di tonno. Servizio a volte un po’ troppo sbrigativo. Costo: 30€ Voto: 7
DARUMA SUSHI Via Guidubaldo del Monte, 9. I puristi storceranno il naso, perché le preparazioni di Daruma Sushi non hanno nulla dell’artigianato alimentare di tradizione nella preparazione del sushi. Però il taglio del pesce è di discreta qualità e gli abbinamenti sono semplici ma gustosi. Le diverse vaschette disponibili, con un numero variabile di pezzi al loro interno, rendono questo take away ideale per un pasto veloce: in questo caso la spesa per persona si aggira sui 10-15€. Nel locale sono presenti alcuni tavoli. Daruma Sushi è anche a Via Flaminia Vecchia, 464/B e Via di Panico, 65. Costo: 20€ Voto: 7
F. I. S. H. via dei Serpenti, 16. Ristorante “fusion” di pesce. Buona materia prima, preparazioni semplici con innesti da varie cucine del mondo. Il sushi è di livello apprezzabile, con proposte abbastanza originali (rispetto alla stantia media romana, ovviamente). Ambiente hi-tech ovattato ma un po’ freddo. Prezzi elevati vista la proposta gastronomica, nel complesso, non particolarmente memorabile. Costo: 60-70 €. Voto: 6/7
GINZA via Emanuele Filiberto, 251. Locale senza infamia e senza lode. Il pesce in sé è discreto, così come la preparazione del sushi. Costo: 30-40 €. Voto: 6
HAMASEI via della Mercede, 35/36. Il ristorante giapponese per antonomasia a Roma. Ottimi sushi, sashimi e tempura (quest’ultimo, probabilmente, il migliore assaggiato in città per levità e croccantezza). Preparazioni tradizionali ma golose. Ambiente accogliente. Costo: 40 €. Voto: 8
HASEKURA via dei Serpenti, 27. Altro storico giapponese romano. Piuttosto deludenti sushi e sashimi. Locale accogliente. Costo: 40 €. Voto: 5
ITOYA viale Regina Margherita, 164. L’assortimento delle pietanze è discreto, così come la qualità media della proposta gastronomica. Il sushi è passabile. Conveniente menu tutto-compreso a pranzo. Costo: 30-40 €. Voto: 6
ROKKO via Rasella, 138. Preparazioni tradizionali, ambiente spartano che non tenta né seduzioni in salsa d’oriente né l’ammicco di lugubri bagliori hi-tech (a Roma questo è senz’altro un pregio). Gastronomicamente affidabile: ben fatto il sushi, buono il sashimi. Costo: 30-40 €. Voto: 7
ROPPONGI via Quattro Fontane, 27. New entry che si fa apprezzare soprattutto per i menu per il pranzo, davvero convenienti. Sushi e sashimi discreti, sufficiente il tempura. Durante l’ultima visita, però, abbiamo trovato la proposta gastronomica del locale non del tutto soddisfacente; forse il pesce nel sushi non era freschissimo. Nel dubbio togliamo, semplicemente, un punto dal voto. Costo: 30 €. Voto: 5/6 (in precedenza il voto era 6/7)
SUSHI KO via degli Irpini, 8. Veniteci per il sushi, notevole ed a prezzi oltremodo corretti. Preparazioni meno banali del consueto (incredibile!). Peccato per l’ambiente un po’ troppo asettico. Costo: 30 €. Voto: 7
SUSHI TEI via Carlo Felice, 29/31. Sushi e sashimi più che discreti. Il tempura purtroppo è grossolano. Sufficienti le paste. Ambiente molto gradevole. Costo: 20/30 € Voto: 6/7
TAIYO piazza O. Tommasini, 12. Tra la folla degli ibridi cinesi-giapponesi che propongono sushi alla carta e take-away oltre al consueto menù cinese, questo merita una segnalazione. Locale nettamente migliorato negli ultimi tempi per quanto riguarda la proposta giapponese. Sushi e sashimi di qualità sufficiente. Prezzi abbordabili. Costo: 20 € Voto: 6/7
ZEN SUSHI via degli Scipioni, 243. I migliori sushi e sashimi di Roma, insieme a quelli di Hamasei. È possibile sia mangiare ai tavoli che al kaiten (nastro trasportatore… nel paese del sol levante, però, il sushi sul kaiten ha prezzi da trattoria). Preparazioni davvero golose ed originali. Prezzi un po’ sostenuti, ambiente un po’ troppo “fighetto”. Costo: 50 € Voto: 7/8
Ultimo aggiornamento: 28/07/2008
15 Responses to Ristoranti giapponesi a Roma
Laura
novembre 12th, 2007 at 11:45
Il Taiyo costa un po’ di più di 20 euro…già un matsu misto da solo sta a 15 euro.
alessandro
novembre 12th, 2007 at 13:06
Il costo complessivo indicato è del tipo “tutto quello che mangiamo noi a persona, in un pasto completo” (bevande escluse, chiaramente). Non siamo, in effetti, forchette voraci.
Del resto, i piaceri gastronomici sono qualcosa di personalissimo, anche nel banale computo delle quantità.
Puoi fare cosi’, prendi come riferimento il costo indicato per Taiyo: cosi’ puoi “ricostruire” i costi degli altri ristoranti, in proporzione.
Ciriciao
manabu
gennaio 5th, 2008 at 16:52
attenzione al sushi economico perchè i due concetti non vanno d’accordo specialmente in Italia!!
oramai esistono molte alternative a roma direi che tra i ristoranti Hamasei, Hasekura e sushi ko così come tra i piccoli sushi take away fusion food che è l’unico ad avere la cucina. Quest’ultimo dettaglio è importante: diffidate, come vi ho detto prima, dal sushi economico e da piccoli punti vendita senza cucina.
Manabu
alessandro
gennaio 5th, 2008 at 19:43
Ecco, Fusion Food “ci manca”. Grazie per le informazioni.
Paolo
gennaio 10th, 2008 at 19:29
Il miglior Sushi di Roma non è nei Ristoranti Made in Japan Romani, ma lo trovate da ‘Jeff ‘ a Viale Parioli: provare per credere…
Certo è caro, ma il meglio costa sempre più degli altri
Pablo
haylda
gennaio 16th, 2008 at 11:36
Vedo che ne mancano 2 all’appello….
Uno è quello che sta a Parco Leonardo.. in realtà ce ne sono 2 a Parco Leonardo: uno normale e uno ‘fast food’.
Ma il migliore in assoluto è quello a via Ostiense, altezza Terza Università.
Un mio ex collega, che ha vissuto 5 anni in giappone, mi ha detto che i giapponesi vanno a mangiare lì, perché è quello ‘più giapponese’!
E la cosa bella è che è anche economico, rispetto agli altri!
L’unico neo è che sembra una trattoria… ma almeno si mangia bene!
alessandro
gennaio 17th, 2008 at 12:54
Segnati, grazie! Il locale sulla Ostiense ci incuriosiva da tempo, ci faremo un salto prima possibile.
Marco
gennaio 26th, 2008 at 20:31
Mi sembra manchino i seguenti:
- Bishoku kobo, Via Ostiense 110B
Non male e prezzi abbordabili, prezzi sui 30 euro
- Sushisen, Via Giuseppe Giulietti, 19/B (sempre zona Ostiense).
Sushi e Sashimi buoni, prezzi su 30-40 euro. Kaitensushi.
- Sakura, a Ostia, su viale della Marina (vicino al pontile, al centro)
- Kyo, a Laurentina, via Laurentina 78.
Su questo sito e’ presente una lista di ristoranti giapponesi a Roma molto utile.
http://www.nipponico.com/dizionario/r/ristoranti.php
manu
marzo 25th, 2008 at 15:18
Il miglior sushi e sashimi di Roma, secondo me si trova ad Akari Sushi a via De Vecchi Pieralice 40. Prezzo medio 30€. Non è un giapponese da ambiente molto soffisticato ed è molto piccolo come ristorante ma si mangia veramente bene.
Giovanni
aprile 22nd, 2008 at 00:06
Io sono stato da Asahi, non era male. Oltrettutto avevano anche dei buoni piatti di sushi e sashimi. Voi cosa ne pensate?
alessandro
aprile 22nd, 2008 at 12:18
Non ci siamo ancora stati. Se vuoi aggiungere qualche altra informazioni o tuo giudizio su questo e altri ristoranti scrivi pure nei commenti, li leggeremo volentieri.
jelena
luglio 11th, 2008 at 00:54
Per me il miglior ristorante giapponese a Roma e` Ginza. L’ambiente e’ tipico giapponese con le tatami, il tavolo teppanyaki e’ meraviglioso, il servizio e’ ottimo, il rapporto qualita’ prezzo e’ buono. Andate a provarlo!
laura
luglio 13th, 2008 at 02:28
Questi giorni ho letto molto notizie riguardanti i ristoranti cino giapponesi. Secondo me non e’ importante chi gestisce il ristorante, ma i piatti stessi parlano. Per esempio uno dei piu’ noti ristorante giapponese a Milano NOBU e’ gestito dagli italiani. Percio’ prima di giudicare bisogna provarli!
Alberto
settembre 6th, 2008 at 14:32
Non sono d’accordo. L’Armani/Nobu di via Montenapoleone è una grossa iniziativa commerciale, sì di capitali italiani, ma che ruota tutta intorno la cucina di Nobuyuki Matsuhisa uno dei miglori chef in circolazione in Europa. Il fenomeno dei locali finto giapponesi è invece l’iniziativa un pò truffaldina di alcuni cinesi che sfruttano così l’immagine trendy della cucina giapponese per adescare gli avventori più sprovveduti. D’altrocanto se andate a Shanhai o Beijing
troverete decine di ristoranti italiani ( che lì son trendy) gestiti da cinesi e dove non riuscireste a riconoscere quasi nulla di ciò che c’è nel piatto.
Marco Bianchi
marzo 22nd, 2009 at 18:53
Ciao! Qualche mia impressione su Hamasei la potete trovare qui: http://www.bianchimarco.com/2009/02/16/ristoranti-giapponesi-a-roma-hamasei/.
Ciao!