Dopo il ritorno dalle vacanze, ecco riprendere il consueto aggiornamento sugli articoli di copertina scritti da me per Linux Magazine.
Nel numero attualmente in edicola della rivista (Settembre 2008, n.91), dunque, viene simulato nel corso di 13 pagine un attacco ad una rete WI-FI: il miglior modo per difendere i propri dati è conoscere le modalità con cui avvengono le aggressioni, quindi in questa Cover Story indico le debolezze maggiori dei protocolli WEP e WPA e gli strumenti adottati dai cracker per individuare le chiavi di connessione alle reti.
La distribuzione scelta per effettuare le prove in questo lungo articolo è BackTrack 3: si tratta di una distro imperniata sugli strumenti di sicurezza, valida e (nei limiti del caso) molto semplice da usare. Oltre alle informazioni di base sulla sicurezza delle WLAN, nel corso delle pagine vengono fornite delucidazioni sui più diffusi tipi di attacchi che è possibile sferrare e sui trucchi più usati per effettuare aggressioni efficaci e rapide: dall’ARP request replay al Fake Authentication, dal MAC spoofing al Deauthentication Attack. Non mancano, poi, approfondimenti sugli attacchi via dizionario (con tanto di permutazioni generate tramite il tool John the Ripper). Tutto questo, senza aver abbandonato la canonica abbondanza di immagini esplicative e tutorial che contraddistingue le Cover Story di Linux Magazine.
2 Responses to Linux Magazine n.91 Settembre 2008 – Scacco al WI-FI
Gambrinus
ottobre 31st, 2008 at 12:36
Salve a tutti
Com’è che chiamate voi i neofiti? quelli che non sanno niente ma proprio niente di niente di linux?
sono uno di quelli. scuola dos, clipper, cobol, batch, e windows. 2 i portatili in mio possesso: uno con win98 utile per la programmazione che non conosci internet ne alcuna rete, e l’altro con xp usato per le foto, i video, e internet.
Il mio amico e vicino di casa mi dice che la sua rete wireless è sicura e mi ha sfidato a dimostrare il contrario.
Niente di troppo complicato, sembra. ma sto linux io non lo conosco proprio. Se qualcuno ha la pazienza di aiutarmi
Ho una penna wireless netgear funzionante su pcmci che mi fornisce la usb2; come software ho bt3 final su cd bt3 vmware.rar, bt3 final usb su penna usb. devo rendere bootable la penna. ma non ha senso se dal pc non esiste l’opzione di boot su usb. ma ho il lettore floppy.
Tanto per cominciare, posso usare il floppy per fare il boot e iniziare a lavorare?
nel boot devo poter attivare la pcmci con la usb2: come si fa?
queste sono le prime difficolta’ alle quali non ho trovato risposta nei tutorial. per il resto si vedrà.
Ringrazio chiunque voglia aprirmi le porte a linux
Ciao a tutti
alessandro
ottobre 31st, 2008 at 18:54
Per il boot di BT3 da floppy + penna USB trovi delle istruzioni dettagliate alla pagina http://forums.remote-exploit.org/showthread.php?p=96565. Una volta seguite le istruzioni, vedi se la usb su PCMCIA viene correttamente riconosciuta del sistema per il boot. Ma non credo ci siano problemi.