Due new entry per la Guida ai ristoranti cinesi di Roma:
Wang Xiang Lou Via del Viminale, 5/A. In quella zona di Roma, tra via Nazionale e via Cavour, in cui la fa da padrone una ristorazione acchiappaturisti per lo più sciatta e costosa, questo piccolo locale a due passi dal Teatro dell’Opera rappresenta per l’avventore una buona occasione per rifocillarsi senza spendere una fortuna. Il menu è quello classico della cucina cinese “all’italiana”, curiosamente contaminato con alcune specialità messicane. La qualità delle pietanze è mediamente discreta (ma i ravioli al vapore sono risultati un po’ troppo secchi nella pasta esterna), il servizio molto cortese.
Il Rubino Via Marmorata, 179. Si è trattato, per noi, di una gradevole scoperta. Abbiamo cominciato con il nostro “test di ammissione”, zuppa agropiccante e ravioli al vapore: entrambi ben realizzati e saporiti. Poi spaghetti saltati con aromi misti, riso “satateb” con carni miste, anatra arrosto, tre colori pesce carne pollo… Tutto quello che abbiamo mangiato è risultato di buona fattura. Servizio, come è consuetudine nei ristoranti cinesi, garbato e veloce (del resto, mica siamo finiti nella tipica trattoria romana!).
Commenti recenti