Viadeo al bivio

17 nov
2008

Viadeo è un interessante business social network a cui sono iscritto: mette in contatto curricula e, attraverso di essi, mette in contatto le persone. Recentemente la natura di questa rete sociale è cambiata con la richiesta di sottoscrivere un abbonamento Premium per utilizzare alcune funzionalità, in precedenza accessibili agli account gratuiti. Tra queste funzionalità c’è quella che consente di conoscere i nomi degli utenti che hanno consultano il nostro profilo.

Non critico, ovviamente, una scelta simile. Chi gestisce Viadeo deve aver avuto le sue buone ragioni. Osservo, però, che con tale scelta l’elemento sociale viene letteralmente azzoppato: il social si nutre (per ora, ma non mi pare di scorgere mutamenti che possano far pensare al contrario nel futuro prossimo) di accessi diafani, liberi e gratuiti mentre una richiesta d’abbonamento pone una frattura netta in questo paradigma.

La forte spinta sociale di Viadeo era data proprio dalla possibilità di conoscere i nostri visitatori, in un’inedita e fertile contaminazione tra lifestream e curriculum (del resto, i curricula non sono che la versione “congelata” e con direzione lavorativa del flusso delle nostre vite…); ora gli account gratuiti non possono risalire ai nominativi dei visitatori, così come non possono più conoscere con precisione tutti i nominativi presenti in un risultato di ricerca. Una ripartizione così netta tra gli account deriva, probabilmente, da una ripartizione altrettanto netta tra coloro che inseriscono i curricula e coloro che li leggono, tra lavoratori e datori di lavoro: l’emergere di questa suddivisione, quindi, ha trasformato Viadeo in un comune portale di lavoro, con in più una spruzzata di social. Peccato.

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2 Responses to Viadeo al bivio

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Andrea Falzin

dicembre 16th, 2008 at 09:37

Buongiorno

Rispondo direttamente io, in quanto in queste scelte ho avuto parte, esistono diversi tipi di social network con diverse modalità di finanziamento.

Viadeo non è un portale per la ricerca di occupazione, e chi paga non sono irecruiter che per poter operare sulla piattaforma non possono usare il profilo premium ma devono accedere agli annunci sullo spazio lavoro.

La finalità prima di viadeo è quella di mettere in contatto professionisti (dipendenti e frellance), imprenditori e commercianti per favorire lo sviluppo delle attività commerciali/produttive.

Se avessi voluto mettere in piedi un sito per la ricerca di lavoro avrei puntato su altri target rispetto a quelli che ho perseguito per creare una struttura di qualità.

Fino al lancio dei servizi premium, il network, internazionale (ricordo che abbiamo sedi a Madrid, Barcellona, Londra, Parigi, Città del Messico e con una consociata a Bejing) ha investito in Italia creando le condizioni per la crescita del sito stesso (saimo più dipendenti che a tempo pieno contattano associazioni di categoria, rispondono ai quesiti del supporto clienti, curano le campagne stampa etc…). Ora che il lavoro di quasi due anni sta creando valore per gli iscritti abbiamo deciso di iniziare a chiedere un contributo a chi non vuole solo essere trovato (essere trovati e contattati è gratuito e rimane tale), ma vuole usare la piattaforma in maniera attiva.

Anche il telefono in Italia è gratuito per ricevere telefonate e a pagamento per farle, se il servizio offerto risulta utile è corretto che chi garantisce quel servizio (con infrastrutture, dipendenti etc) abbia modo di continuare a garantirlo.

I modelli dei social network sono differenti dicevo, nel mondo business i network sono sostanzialmente tre (Linkedin, Xing e Viadeo) e nessuno di questi tre network garantisce la visibilità di chi consulta il nostro profilo in maniera gratuita.

Essendo un network di nicchia (punta solo su professionisti e imprenditori lasciando fuori gran parte dei profili non interessati allo sviluppo della propria attività professionale) non può per numeri basarsi solo sugli introiti pubblicitari, di qui la nostra dipendenza dai servizi premium.

Questa è l’origine del tutto.

Cordialmente

Andrea Falzin
Direttore Generale
Viadeo Italia

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alessandro

dicembre 16th, 2008 at 12:29

Buongiorno Andrea,
intanto grazie per il commento, molto chiaro e dettagliato.
Come scrivevo nel mio post, le scelte economiche dietro l’attuale profilo di Viadeo non posso che considerarle ovviamente legittime: un SN è un servizio e come tale ha costi e presuppone, altrettanto legittimamente, dei guadagni. Ciò che volevo analizzare nel mio post era la ricaduta di tale profilo su di me e sulla mia idea degli strumenti di socialità in rete.
Nell’incontro tra le mie aspettative personali di relazione lavorativa e la mia idea di rete sociale, il nuovo corso di Viadeo è da me percepito come estraneo: per me, quindi, e per la fascia di utenti che implicitamente posso rappresentare (pochi o tanti, non so), la presenza di un abbonamento premium genera una frattura poco desiderabile tra utente passivo (io che inserisco il mio curriculum) e utente attivo (io che incontro altre persone con un percorso lavorativo affine od interessante). Frattura che replica (nella mia percezione) la distanza tra datore di lavoro e chi il lavoro lo sta cercando. Poi, chiaramente, non dubito ci siano numerosi utenti per i quali tale frattura sia inesistente.
In sintesi ed aggiungendo elementi nuovi al mio post: in altri Business Social Network, come LinkedIn, l’utente viene “selezionato” mediante gli stessi strumenti forniti dal BSN (e la presenza di più profili lavorativi, con investimenti economici nella presenza all’interno del BSN differenziati, è nascosta ai profili di utenti “bassi”); con Viadeo c’è stata inizialmente un’enorme apertura social, anche grazie alla visibilità dei propri visitatori che elevava a potenza l’elemento social, mentre ora la parte aperta e sociale non solo appare chiusa ma è visibilmente costruita in modo tale da spingere verso forme di abbonamento. Avvertire ciò può risultare fastidioso ed è stato per me fastidioso.
Insomma, Viadeo appare a me ora “strozzato” e con strumenti potenzialmente molto aperti ma che cozzano con il target di nicchia prefissato; altri BSN appaiono meno aperti ma al tempo stesso più amichevoli per l’utente: danno (relativamente) poco ma quel poco appare come stabile e simmetrico rispetto alle attese dell’utente. Ovviamente, capisco che l’avvertimento di tale frattura derivi dall’assetto in movimento di Viadeo e che, magari, in passato o in futuro altri BSN dovranno mutare o svilupparsi nel modo visibile fatto da Viadeo. E non mancherò di rilevarlo in futuri post su LinkedIn o Xing. ;)

Buona giornata,
Alessandro

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