Non amo andare in pizzeria. Per meglio dire, non amo andare in pizzeria a Roma. Il motivo è presto detto: non è affatto facile trovare locali che servano pizze di qualità nella Capitale ed è molto difficile scovare pizzerie in cui sia piacevole una sosta. Gli ingredienti sono spesso di qualità scadente (imprecisati surrogati della mozzarella, materie prime mediocri lasciate galleggiare nei condimenti come superstiti di un naufragio ecc…), il servizio è sovente approssimativo ed arrogante, probabilmente per una sciocca ed inveterata concezione pseudopopolana della tipicità e del folclore dove bonarietà e protervia vanno a braccetto, e per giunta sussiste talune volte la ferale consuetudine di far allontanare il cliente al rapido terminare del pasto: come se i clienti non fossero persone ma sacchi inamovibili depositati ab aeterno sulle sedie, dei detriti da spazzar con gioiosa ma accigliata celerità dal vernacolare cameriere di turno.
Insomma, mangiare una pizza a Roma è spesso un vero e proprio strazio. Fortunatamente, da qualche anno a questa parte si diffondono con sempre maggiore pervicacia delle Pizzerie Nuove, in una sorta di Nouvelle Vague in salsa di pomodoro e basilico: impasti curati, materie prime di buona qualità, settore delle bevande finalmente di livello accettabile (nelle pizzerie della Capitale si è ora scoperto che la birra può essere una bevanda interessante… ce ne è voluto di tempo!), servizio cortese; in una parola, la pizzeria è diventato finalmente un luogo dove sostare con piacere.
La lista di pizzerie che segue è ripartita in due sezioni: le Imprescindibili e le Buone. Nel primo gruppo sono elencati i locali gastronomicamente più interessanti, nei quali la qualità delle pietanze non ha nulla da invidiare a dei validi ristoranti canonici, mentre nel secondo gruppo sono indicate le pizzerie dove si può mangiare una solida pizza ben fatta, magari senza troppe arditezze e raffinatezze nei piatti.
Le pizzerie segnalate tra le Imprescindibili dispongono di una recensione articolata e vengono elencate per ordine di preferenza: la prima pizzeria in lista è quella che reputiamo essere la migliore. Le Buone pizzere, invece, vengono indicate senza recensione e sono disposte in ordine alfabetico. Tutti i locali presenti nelle due liste sono stati da noi visionati in tempi recenti: se non ci sono le pizzerie “istituzionali” della Capitale è perché queste non sono state da noi provate ultimamente; insomma, nessun mostro sacro da segnalare ad ogni costo: gli alfieri della tradizione e del Buon Tempo Andato non ci interessano in quanto tali.
Sono state volontariamente escluse dalla lista tutte quelle pizzerie caratterizzate da un servizio arrogante e dall’invito coatto a lasciare il tavolo alla fine del pasto: dato che un comportamento del genere è inaccettabile sempre e comunque, in locali del genere io non metto piede. E, se non ci metto piede io, di certo non li consiglio ad altri. I prezzi medi per una cena in pizzeria a Roma vanno dai 15 ai 20€ a persona.
Le Imprescindibili:
Sforno Via Statilio Ottato, 110/116. Si dice in giro che sia la migliore pizzeria di Roma. È vero. Pizze praticamente perfette: ottimo impasto, alta qualità nelle materie prime, nessuna scollatura tra impasto e condimento (la pizza è come il sushi: oltre agli ingredienti è necessario prestare attenzione all’equilibro tra le parti), fantasia nelle preparazioni. Al palato le pizze risultano di una consistenza piena, rotonda e golosissima. Da non perdere la pizza Greenwich, con formaggio Stilton e riduzione di Porto. Buonissimi i supplì e da encomio l’arancino con la trippa. Più che discreti i dolci. Lista della birra notevole per qualità delle scelte e numero di proposte presenti. Buon rapporto qualità/prezzo.
Al Grottino Via Orvieto, 4/6. Ottime pizze, con un impasto un po’ meno sottile di quello delle classiche pizze romane, e caratterizzate da una buona croccontezza e da valide materie prime. Ho mangiato una eccellente pizza con prosciutto crudo e pizze “creative” più che buone. È possibile, inoltre, costruire la propria pizza ingrediente per ingrediente. Ben fatto l’iperclassico supplì e nel complesso più che buoni i dolci (apprezzabile, tra l’altro, il tentativo di evadere dagli abusati dessert da pizzeria). Interessante la lista delle birre artigianali. Ottimo rapporto qualità/prezzo.
bir & fud Via Benedetta, 23. La pizza di bir & fud ha, forse, le migliori materie prime nei condimenti tra tutte le pizzerie segnalate. L’impasto è buono, peccato però che durante la nostra visita nelle pizze assaggiate condimento e impasto risultassero leggermente separati: tra i due elementi, insomma, si percepiva un piccolo “buco”. Nel complesso, però, si tratta di pizze più che buone. Ottime le birre artigianali disponibili. Prezzi da rivedere un po’ verso il basso.
La Gatta Mangiona Via Federico Ozanam, 30. Tempo fa, una pizzeria come La Gatta Mangiona a Roma non avrebbe avuto rivali. Adesso, con la concorrenza agguerrita e di qualità presente nella Capitale, La Gatta Mangiona è “solo” un’ottima pizzeria. I fritti sono discreti. La pizza ha un buon impasto, gli ingredienti sono ottimi ma manca un po’ di messa a fuoco tra le parti: il risultato finale difetta di un pizzico di incisività. Buona scelta di birre artigianali; durante la nostra visita, però, non ci è stata portata alcuna lista ma ci sono state semplicemente proposte a voce delle birre, senza indicazione di prezzo (che è comunque risultato corretto).
Il Carroccio Via del Carroccio, 9. Nessun volo pindarico nelle pizze offerte o nelle bevande in lista: semplicemente un’ottima pizza napoletana a prezzi corretti. Visto il livello medio delle pizzerie di scuola napoletana a Roma (che, quasi sempre, presentano al cliente pizze contraddistinte da una pasta gommosa e da ingredienti mediocri), non si tratta di una qualità da poco. Nella nostra visita abbiamo preso una pizza salsiccia e friarielli e una pizza Vesuvio (margherita con calzone): entrambe gustose, condite con equilibrio e con la caratteristica rotondità al palato della buona pizza napoletana. Una menzione di merito alla mozzarella presente sulle pizze, “vera” e buona. Nel complesso, di buona qualità i fritti. Discreto il dolce assaggiato.
Le Buone:
La Gallina Bianca Via Antonio Rosmini, 5/11.
Navona Notte Via del Teatro Pace, 44.
La Pratolina Via degli Scipioni, 248.
Il Secchio e l’Olivaro Via Portuense, 962.
Ultimo aggiornamento: 31/08/2009
19 Responses to Pizzerie a Roma
ANGELA
marzo 8th, 2010 at 20:03
Complimenti al sig. Alessandro di Nicola per la sua utilissima recenzione.
Sono stata a “Sforno”. Grazie!
Le sue parole hanno descritto in maniera precisa il gusto della pizza. La sua prosa è inoltre piacevole e il suo spirito sano, onesto, e di classe.
Ho letto molte recenzioni di pizzerie a Roma e la sua è la migliore.
Spero che continui a recensire perchè il suo lavoro ha veramente valore in quanto aiuta veramente gli altri, foss’anche per la scelta di una pizzeria.
alessandro
marzo 9th, 2010 at 10:08
Grazie mille, Angela! Sei molto gentile. Le recensioni gastronomiche continueranno: in cantiere ho un articolo sui ristoranti indiani a Roma ma mi ci vuole un po’ di tempo per visitare i locali nuovi e ritornare ai vecchi. Grazie ancora!
MARIO SESTI
agosto 10th, 2010 at 15:58
MI SEMBRA UNA BUONA COMPILATION. SOLO UN BUCO: MANCA GIGGETTO DI VIA ALESSANDRIA. DAGLI ANNI ’70, MOLTO TRADIZIONALE MA ASSOLUTAMENTE AFFIDABILE. IMPASTO E CONDIMENTO COLLABORANO FELICEMENTE SENZA STRAFARE MA CON INOSSIDABILE CONTINUITA’. INOLTRE IL SERVIZIO E’ ECCELLENTE, GLI STESSI CAMERIERI DA ANNI E LA CUCINA E’ APERTA ANCHE OLTRE LE 24 (E NON SONO UNO DEI PROPRIETARI O UN AMICO)
Chiara
gennaio 7th, 2011 at 13:04
Sapete dirmi se tra queste qualcuna fa giro pizza?
miro
gennaio 10th, 2011 at 14:47
Ciao, ti consiglio di provare la pizzeria del Robivecchio, il Robipizza, in via Licia 74…
Miro
alessandro
gennaio 10th, 2011 at 19:17
Ciao Miro, ti ringrazio per il suggerimento. La proverò.
alessandro
gennaio 10th, 2011 at 19:18
Ciao Chiara, lo ignoro. Mi spiace. Magari qualcuno nei commenti potrà risponderti.
Marco
gennaio 21st, 2011 at 17:14
Nulla da dire sull’elenco, non conosco AL GROTTINO che proverò presto, Bir&Fud ha un grande problema, il servizio ! Lentissimo, si dimenticano i piatti e più di una volta tempi biblici per portare le birre (sono arrivati anche ad un ora).
Se vuoi provare una pizzeria “molto” fuori dagli schemi …. La Fucina (Via Giuseppe Lunati), un must per buongustai …. ma anche i prezzi sono fuori dagli schemi
alessandro
gennaio 24th, 2011 at 12:29
Sì, sento parlare molto bene de La Fucina da più parti e ci andrò al più presto. Grazie per il suggerimento.
peppe
maggio 26th, 2011 at 12:08
da provare anche gaudì, Via Ruggero Giovannelli, 5
ottima la pizza ma ottimo anche il fritto della casa…
alessandro
giugno 10th, 2011 at 18:43
Bene, da Gaudì non ci sono mai stato. Grazie per il suggerimento.
violante
giugno 24th, 2011 at 18:33
mi spiace, ma dissento su Gaudì . la pizza è buona, ma credo che sarebbe buona regola ancora prima di parlare di cibo fare un giro alle toilettes!frequentavo Gaudì e per…. fortuna una volta ho avuto bisogno della toilette. semplicemente fatiscente ……le pareti scrostate,piene di umidità che scendeva dal soffitto ect. Da allora non ci ho più messo piede!
romanadiroma
luglio 6th, 2011 at 17:28
Consiglio:
PizzaRe
BAffetto
Dal Frascatano a Testaccio
La MOntecarlo
Pantera Rosa -S. Lorenzo
La MAremma
alessandro
luglio 10th, 2011 at 10:46
Grazie per i consigli. Tra le pizzerie che elenchi conosco Baffetto, Montecarlo e La Maremma. Mi annoto, senz’altro, le altre.
Alex
dicembre 4th, 2011 at 11:55
allora dico la mia,sono stato a Sforno e la pizza è molto buona.Io ho preso tutte e 2 le volte la lasagna,margherita con ricotta e prosciutto ma vi consiglio di provare più di tutto l’arancino con la trippa , sul menù del sito non c’è ma chiedeteglielo senza problemi.L’unica cosa è che è bello grande e sostanzioso e rischiate di arrivare alla pizza senza poi avere tutta questa voglia di papparvela.Per quanto riguarda il grottino ho prenotato ma non sono mai arrivato sino al mio tavolo.Qui la prenotazione è quasi inutile,tanto prendono tante prenotazioni alla stessa ora e il locale è molto angusto quindi potreste trovarvi come me me ad avere un tavolo per le 22 e dovervi disporre in fondo a una fila chilometrica di persone che attendono il tavolo.La mia opinione è che se hai tutto questo riscontro non puoi accettare tutte queste prenotazioni o perlomeno le scaglioni in orari diversi in modo da non creare il caos.A dire il vero il locale andrebbe ampliato,è troppo piccolo per rispondere alle esigenze dell’enorme seguito di clienti e i tavoli sono cosi’ vicini che non è possibile udire la voce di chi ti siede vicino.
Alex
dicembre 4th, 2011 at 11:57
so della cosa dei tavoli perchè sono entrato per parlare col gestore e dovevamo urlare quasi per capirci
alessandro
dicembre 5th, 2011 at 10:47
Grazie per i commenti, Alessandro. Condivido l’entusiasmo per Sforno e, soprattutto, per il mirabile arancino ripieno di trippa. Per quanto riguarda Il Grottino, è un po’ che non ci vado: non mi ricordo di problemi di gestione delle prenotazioni ma, evidentemente, le cose possono esser cambiate.
Alex
gennaio 20th, 2012 at 20:52
Alessandro ti informo se non lo sai che Sforno ha due succursali, 00100 a Testaccio e Tonda a Montesacro. La prima cucina i famosissimi trapizzini,pezzi di pizza bianca ripieni di piatti tipici romani e supplì di tantissimi gusti, amatriciano, porchetta ecc. Le pizze sono le stesse perchè la gestione è quella
alessandro
gennaio 22nd, 2012 at 18:43
Da 00100 ci vado spesso e la qualità è ottima. Ovviamente, la prima cosa provata sono stati i trapizzini.
Da Tonda ci farò un salto al più presto. Grazie per il commento!