La fulgida Guida ai ristoranti cinesi di Roma ha ora una interessante new entry, che si piazza direttamente tra i locali Fuori concorso. Ecco dunque la scheda di Mr. Chow:
Mr. Chow Via Barberini, 94. L’esterno del locale è sobrio, quasi ascetico se lo si confronta con le entrate pirotecnico-baracconesche della gran parte dei ristoranti cinesi romani. Varcata la soglia, gli interni sono accoglienti, con il giusto spazio tra un tavolo e l’altro. La nostra visita inizia bene: le consuete salse da accompagnamento risultano essere di qualità (davvero buona la consistenza della salsa agrodolce). Gli antipasti provati, ravioli al vapore ed involtini primavera, rendono subito evidente l’impostazione del ristorante: sapori netti e puliti, con una valida scelta delle materie prime. Croccante il giusto la frittura degli involtini e sapidi senza strafare i ravioli. Stessi risultati nei primi e nei secondi assaggiati (in particolare, ottimo ed equilibrato nei sapori il pollo con funghi e bambù). Decisamente gradevole anche il dessert, il solitamente stucchevole dolce cinese con fagioli di soia. Il menu non è certo vasto ma, vista la qualità delle proposte, questo non è certo un problema. Costo: 20€
3 Responses to Mr. Chow, un ristorante cinese di qualità a Roma
Mr. Chow, un ristorante cinese di qualità a Roma | Il Dente del … | Ristoranti Roma
giugno 2nd, 2009 at 19:33
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tiziana
luglio 13th, 2011 at 19:12
per la precisione, senza nulla togliere alle borgate, Centocelle non è mai stato borgata, saluti dal nostro quartiere
alessandro
luglio 18th, 2011 at 14:23
Ciao Tiziana, grazie per il commento. Non mi pare, però, di aver scritto una inesattezza: una borgata, infatti, è un «rione popolare di città» secondo il dizionario Sabatini Coletti. Essendo un rione, semplicemente, un quartiere, una borgata dunque non è altro che un quartiere popolare.