Posts Tagged ‘Crepuscolari

Sono convinto che l’opera di Carlo Vallini meriti di venire ripubblicata: il volume Un giorno e altre poesie, curato da Sanguineti, è del 1967 ed è fuori catalogo da tempo. Credo, infatti, che le poesie di Vallini possano ora incontrare un numero non esiguo di lettori.
Non si tratta certo di capolavori ma di opere di [...]

Prima del poemetto Un giorno (1907), Carlo Vallini diede alle stampe la raccolta La rinunzia (1906). Si tratta certo d’opera d’apprendistato, esile esile in più punti, ma con alcuni sviluppi che pur in frutti acerbi testimoniano di un’adesione non ovvia né automatica alla più vivace temperie poetica dell’epoca. Tra gli inevitabili calchi pascoliani, dannunziani e [...]

La morte di Tantalo
Noi sedemmo sull’orlo
della fontana nella vigna d’oro.
Sedemmo lacrimosi in silenzio.
Le palpebre della mia dolce amica
si gonfiavano dietro le lagrime
come due vele,
dietro una leggera brezza marina.
Il nostro dolore non era dolore d’amore
né dolore di nostalgia,
né dolore carnale.
Noi morivamo tutti i giorni
cercando una causa divina
il mio dolce bene, ed io.
Ma quel giorno già vanìa
e [...]

Una versione riveduta e corretta del mio articolo su Carlo Vallini, probabilmente, verrà pubblicata su di una rivista cartacea di critica letteraria. Incrociamo le dita. Poi vi faccio sapere.

Conclusa la trascrizione, olé! Trovate il documento PDF definitivo di Un giorno qui.

Riveduto e corretto il post L’accidioso stupore di Carlo Vallini. Chiarita una citazione da Camillo Sbarbaro e reso più leggibile il testo nella parte finale.

Il nome di Carlo Vallini (1885-1920) lo si trova relegato fra le note a margine di qualche sparuto almanacco sulla cultura torinese d’inizio secolo (quello passato, s’intende) o, al più, inserito con benevola furtività in scritti sul suo concittadino ed amico Gozzano. Anche il testo critico di maggiore ampiezza ed intelligenza a lui dedicato (“La [...]


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