Posts Tagged ‘Labranca

Nel post precedente, scrivendo di Hjärta di Tommaso Labranca ho usato il termine neocrepuscolare per descrivere il tono del poemetto. Data l’evidenza del calco crepuscolare in prima lettura, aggiungo qui due notazioni sull’effetto di una costante biforcazione nella decifrazione dell’operina: da una parte, dunque, un rimando diafano ad una vigorosa temperie culturale ed estetica di [...]

Gozzano all’Ikea

10, ago 2009

Hjärta è un poemetto scritto da Tommaso Labranca e distribuito in forma di ebook: lettura, stampa e distribuzione sono libere. A fare da sfondo alla narrazione poetica ed al vagare dialogante dei due protagonisti è un negozio Ikea, con tanto di sosta meditativa (con inserti, si oserebbe dire, gnomici a contrappuntare la marcia dei due [...]

Magari è per pigrizia. Magari è per furore di controllo, anch’esso una forma distesa di pigrizia, che sono assenti riferimenti temporali, feed RSS e tutto il consueto arsenale tecnologico. Mi piace pensare, però, che NeoTom di Tommaso Labranca sia davvero un antiblog: un blog non innocuamente omeopatico in cui la scansione temporale ceda il posto [...]


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